giovedì, luglio 27, 2006

Scusate se ho 15 anni - Zoe Trope

Zoe Trope non è una stupidissima snob-adolescente-gay-ciucciatrice di fighe. Zoe Trope è molto di più. Zoe Trope è stata dentro la mia testa per 4 fottutissimi giorni e solo pochi giorni fa sono arrivata alla conclusione che io invidio questo essere umano, come non mai. Come non ho mai invidiato in vita mia nessuno. Nessuno nessuno nessuno nessuno.
Zoe Trope ha incollato insieme quattro stupidissimi pensierini nonsense. Ha pescato quattro banalissimi argomenti. Ha aggiunto parole particolari e sconosciute alla maggior parte degli adolescenti, come "cariatide". E infine ne ha ricavato un libro che ha venduto milioni di miliardi di milioni di copie, e così via.
Zoe Trope me la immaginavo bellissima, come l'occhio in copertina. Snella, perfetta, attraente come nessuno, nella massa. Ma, ahimè. Non è così. E' bassa, panciuta, bruttina la famosissima Zoe Trope. Ma a lei cosa cazzo frega, c'ha le tasche piene di tutto, di tutto tutto tutto. Penso.
Il suo blog è rivoltante, leggerlo mi fa venire la nausea, e neanche io so il perché. Forse mi fa tanto pensare a quelle teenagers accanite, che pensano a comprare, a strafarsi, a mangiare hamburger e patatine fritte dalla mattina alla sera. Però a me piacerebbe parlarle, per vedere cosa mi dice Zoe Trope, e coma parla, come legge e cosa legge. Io scommetto che di persona rende molto di più che attraverso uno schermo, una pagina o un telefono cellulare. Io credo che una volta vista Zoe Trope le cose cambieranno decisamente. Ma nessuno lo sa, o forse nessuno ha voglia di saperlo.
Zoe Trope ci ha presi tutti per il culo e noi lo andiamo a sbandierare in giro a destra e a sinistra, mostrando il suo carinissimo libro sugli scaffali di camera nostra. Io mi umilio, mi inginocchio, prego, adoro, venero Zoe Trope e allo stesso tempo la trovo così insipida. Niente di lei mi ha preso, niente di niente. Ma mi ha, ugualmente, incollata al suo libriccino e, io, ho succhiato tutto fino all’ultima pagina. Da ameba.
Emh emh emh, torno in me. Ho speso solo 9€ in ciance. Non ciance brutte. Ciance nel senso di parole, parole e solo parole. Parole intese come lettere attaccate o distaccate e così via, in una pagina.
Ma qualche frase bella c'è lì dentro. Ma a forza di vomitare parole è normale che qualcosa di bello esca, prima o poi. E io, per giunta, trovo del bello in qualcosa o in qualcuno, sempre. So.
Ogni libro mi influenza negativamente, lo so.

“Un libro brutto serve ad apprezzare i libri belli”. Ma cosa è veramente brutto?

Comments:
ahahah! Io l'ho trovato interessante proprio per questo. Lei vomita parole, la sua scrittura e' ad effetto. Non costruisce niente sembra quasi che demolisca tutto quello che le sta attorno. L'ho trovato lirico e delirante nello stesso tempo. Piccole immagini che si susseguono, si rincorrono e sembrano formare un piccolo girotondo.
 
Un pò hai ragione CaramelPop...però quanto è simile la società adolescente in tutto il mondo?Questo libro è un vero e proprio squarcio nella mente under18 di tutta la civiltà occidentale con "il cavo del modem in vena"...conoscenze e relazioni su internet...la scuola ecc ecc...così lontani eppure così simili...nel libro stesso lei potrebbe descriversi in modo più idealizzato ma mantiene l'approccio con la realtà (passatemi il termine :)) reale...CaramelPop hai mai visto DiscoPigs?? te lo consiglio vivamente...io adoro i racconti-sfogo degli adolescenti ribelli...forse perchè lo sono anche io...ciao...
 
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